Fotografie

Conero Logbook 2018

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In gennaio e in dicembre solo una toccata e fuga. La gran parte delle immersioni, come al solito si sono concentrate tra aprile e settembre.

La scarsa visibilità è stata una costante. Tanta macro fotografia, con qualche tentativo di allargare la visuale. Un 2018 che dopo diversi anni non ha visto i nudibranchi come protagonisti principali, in effetti non è mancata la diversità, ma la quantità.

Aprile: è stato il mese con la maggiore concentrazione di lumache colorate. Lo Janolo (ribattezzato Antiopella cristata), la Facelina rubrovittata, la Flabellina lineata ora Fjordia lineata. Infine la sorpresa della scoperta di una Trinchesia decisamente diversa dalla solita T. caerulea a cui siamo abituati….. forse una nuova specie?!?

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Maggio – Giugno: questo teoricamente è il periodo migliore per osservare e fotografare i nudibranchi, ma quest’anno le occasioni sono state veramente poche rispetto al solito, così l’attenzione si è concentrata su altri soggetti.

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Luglio: ancora pochi nudibranchi, persino la Cratena peregrina che normalmente ricopre il Trave durante questo periodo, si è fatta desiderare. L’interesse si è concentrato altrove e, fortunatamente, non sono mancate le possibilità ed occasioni di provare modi diversi di riprendere i “soliti” soggetti.

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Agosto: due gradite sorprese, soggetti veramente rari: il gambero pistola (Alpheus spp.) e il granchio melograno (Calappa granulata). Poi “il caso dell’anno”, l’invasione di una specie lessepsiana che dalle nostre parti non si era ancora mostrata: Bursatella leachii.

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Settembre: un lieve miglioramento della visibilità e la voglia di cambiare, mi hanno portato ad allargare lo sguardo e cambiare lente. Il mondo delle spaccature della scogliera mi ha mostrato i suoi abitanti!

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Qualche difficoltà in questo 2018, ma come al solito il mare del Conero ha saputo regalarmi belle emozioni, capaci di coltivare la mia grande passione e la voglia di ricominciare una nuova stagione…. come ogni anno del resto ?

Scyllarus arctus“Trave”

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